lunedì 7 maggio 2007

La Botte dell'Odio

Sfogliando...

La Botte dell'Odio

L'Odio è l'immensa botte delle smorte Danaidi
la vendetta con braccia rosse e forti
scaglia invano nel buio, senza stancarsi mai
secchi colmi del sangue e del pianto dei morti

Il Demonio nel baratro segrete crepe scava
che berrebbero secoli di sudore in un'ora
quand'anche essa sapesse risvegliare i cadaveri
delle vittime per spremerli e dissanguarli ancora

L'Odio è, in fondo alla bettola, l'ubriaco che un'eterna
arsura sente nascere dal fondo del bicchiere
via via moltiplicandosi come l'idra di Lerna

Ma i beoni soccombono in un sonno beato...
Lui, l'Odio, ebbe la misera sorte di non potere
giammai sotto la tavola cadere addormentato

Comunque mi affascina molto anche la tradizione animista dei popoli indiani dell'america centrale. Albe si sa qualcosa sulla loro musica? esiste qualcosa d'attendibile?

P.s. sono d'accordo con Giulia. Con questo impegno limitato andiamo poco lontano. Se solo pensate che ad ogni prova perdiamo molto tempo per ricordare le vecchie... e spesso dobbiamo farle due volte. Io metto a disposizione il mio lun, il mar, merc, giov, ed in ultimissima ipotesi il venerdì perchè a volte lavoro.

4 commenti:

Alberto "The Nich" Niccolai ha detto...

Et voilà!!!!!

Alberto "The Nich" Niccolai ha detto...

tornando a noi: i canti degli indiani d'america sono ricchissimi di fascino e di un grande spirito evocativo ma mi riconosco davvero tantissimo in una poesia tipo questa. La sento molto più vicina al mio sentire e alla mia personalità. Possiamo tranquillamente lavorarci su...

D'accordissimo sul discorso prove. mercoledì sera ne parleremo ben bene,...

Anonimo ha detto...

concordo su tutta la linea...ricordiamoci che già con la Notte abbiamo fatto un lavoro di questo genere...comunque sono prontissima alle idee più strane!

Anonimo ha detto...

io metto a disposizione: lun mar mer gio