sabato 14 aprile 2007

Meccanica dei corpi

Mettete il bollino rosso su questa lettura, e tenete lontani i pargoli da queste verità. Pubblico sul nostro blog parte del testo della canzone che stiamo concludendo, che avrà il titolo di "Meccanica dei Corpi". Come dire... e se le leggi della meccanica valessero anche per le persone?

Seconda legge l'effetto
si muove tutto quel che tocco

Si muovono corpi e pensieri
toccati dai miei desideri
finchè lo schianto s'avveri
spingono

Danzan lascivi ma forti
profani grovigli di corpi
stringono e lasciano segni
spingono

E quello che ora so
è ciò che parla dei miei incontri
E quello che saprò
dorme dentro i sogni che ora ho

Rudy

12 commenti:

Anonimo ha detto...

mi piace tantissimo la seconda strofa (...profani grovigli di corpi...)ma veramente tanto... penso che come livello espressivo hai raggiunto grandi livelli...

Ma di ciò non avevo dubbi...

Anonimo ha detto...

Grazie Albe, sai sempre infondere molta fiducia!
Non invento niente sappilo, (ma già lo sai) che siamo in momento storico in cui i grandi filosofi matematici non fanno più a pugni con il Creatore, ma anzi, tentano di raggiungerlo. Ed allora, eliminato il contrasto, e il dover sciegliere la parte da cui stare, anche tra i semplici possono diffondersi innocui nuovi concetti e termini.
E così Battiato non avrebbe mai cantato "cerco un centro di gravità permanente", se non avesse avuto una qualche sensazione di essere un "corpo" in mezzo all'agire di forze.
Che ne pensi?

Anonimo ha detto...

Ne facessimo una cover??
T'immagini..."...CAPITANI CORAGGIOSI, FURBI CONTRABBANDIERI MACEDONI..."
E poi rifare il ritornello danzereccio con la batteria il levare! eh?

Anonimo ha detto...

Il corpo umano ha molteplici capacità di movimento ma quasi sempre l'uomo non ne è consapevole.
Vi parlo da danzatrice ovvio,la mia visione è quella che vuole sottolineare l'importanza della percezione di se stessi in quanto corpi in movimento.La danza contemporanea si basa su questo.Maggior conoscenza si ha del proprio corpo nello spazio e maggiore sarà la possibilita di scoprire movimenti,anche impensabili.E vi giuro che scoprire di cosa un corpo è capace è una sensazione incredibile...non solo per creare grovigli di corpi...

Anonimo ha detto...

Ecco che vibra e precipita, come una scure sul collo, la sanzione della nostra tastierista... che da ballerina ha la sua sacrosanta percezione dell'argomento...
M'aspetto post come se piovesse per capire meglio come pensa un ballerino.
Io però proponevo una visione strettatamente psicologica di "meccanica" e di "corpi" per creare un certo parallelismo con la meccanica vera, appunto quella del ballerino, della mela che cade dall'albero, di un sasso dal cavalcavia...

Anonimo ha detto...

meccanica dell'intelletto?
non riesco a scindere l'idea di meccanica da qualcosa di estremamente fisico e corporeo...quindi mi risulta difficile comprendere con quale accezione parli di senso psicologico di'meccanica' e di 'corpi'..in realtà un ballerino studia la fisica di un corpo e se ne appropria con lo scopo di oltrepassarne i limiti...

Anonimo ha detto...

cioè voi mi state proponendo un viaggio, diciamo, metafisico all'interno del corpo stesso ma anche all'interno dell'intelletto...

La scoperta del proprio corpo e quindi di sè stessi è una tappa a mio avviso fondamentale e sono totalemente d'accordo con la Mary quando sottolinea il fattore danza per arrivare alla perfetta conoscenza fisica e psichica...

Anonimo ha detto...

Un es. del parallelismo che volevo proprorre: Un corpo urta un altro, questo subendo tale spinta si sposta con una accellerazione della stessa forza nella direzione opposta (meccanica classica). Io sono a scuola da piccino, l'insegnante mi dice che sono intelligente, ed allora mi vado a leggere Dostojevsky a 15 anni.

Ecco il parallelismo tra la seconda legge di Newton e relazioni tra persone.

Poi capisco la difficoltà di creare nuove associazioni per corpo da chi balla da una ventina d'anni.

Anonimo ha detto...

d'accordo ma nella meccanica psicologica come la vuoi definire tu entrano in gioco molti altri fattori, per cui cosa mi fa supporre che i due eventi siano uno l'effetto dell'altro?le persone possono anche non avere una reazione alla spinta dell'altro corpo...da piccolo ti hanno detto che eri intelligente.Bene.Potevianche andare a leggere Topolino...eri comunque intelligente?

Anonimo ha detto...

bravo Albe...

Anonimo ha detto...

Occorre allora trasportare nella mia "meccanica psicologica dei corpi" la terza legge del Newton. Ovvero che ogniuno ha il proprio peso e forza con il quale esercita resistenze alla forza altrui, e considerando questo realizzaziamo il risultato dell'interazione dei due corpi. Mi viene in mente iol Fuhrer che infiamma le masse... il suo peso, la sua forza, e la poca resistenza del popolo tedesco.

Anonimo ha detto...

mi fate un pò paura ragazzi...
limitiamoci ad andare a suonare..